Ciao anime in cammino!

Oggi vorrei parlarvi del potere del cibo oltre il suo contenuto calorico e nutritivo, ma andando a conoscere un po’ quello che, a livello sottile, è il suo potere vibrazionale ed energetico…

E’ sempre più confermato da ogni scienza che siamo fatti di vibrazioni, che siamo elettricità, energia, che siamo fatti di mondi invisibili che, molto più di quelli visibili, influenzano la nostra vita… Non dobbiamo mai dimenticare che la materia che vediamo è solo un minuscola parte dell’universo esistente e che siamo fatti in primis di energia e poi di materia! E questo vale anche per il cibo!

Ogni alimento, come ogni essere vivente, oltre ad avere un potere calorico (chimico-energetico) ha anche un potere elettromagnetico (vibrazionale).

L’energia, cioè in pratica la vitalità di un essere vivente, si esprime in termini di bioelettricità e magnetismo. Ogni cellula ha un’energia vibrazionale ed utilizza energia per svolgere le sue funzioni.

Ogni persona in piena salute ha un valore vibrazionale intorno ai 6200 – 7000 Amstrong (campo bioenergetico ).

Per mantenere, o anche meglio, per innalzare l’energia vibrazionale, bisogna assumere le categorie degli alimenti che sono in risonanza con l’uomo, per ottenere salute e longevità.

Ovviamente stiamo parlando di cibi vivi… parliamo quindi di un regime alimentare come minimo Vegetariano!

Buona salute significa abbondante energia e resistenza alle malattie.

Personalmente pratico Yoga e sono una insaziabile ricercatrice spirituale. Tra i maestri a cui faccio riferimento c’è Paramhansa Yogananda, che fu un grande Yogi vissuto tra la fine del 1800 e la prima metà del ‘900 a cui si deve la diffusione del Kriya Yoga in occidente e i grandi insegnamenti spirituali di cui oggi tutto il mondo dello yoga e non solo può beneficiare. Questo grande Guru fu anche un esperto di benessere e alimentazione per mantenere la salute del corpo ed elevare lo spirito. Egli sosteneva  che tutto il cibo che ingeriamo produce una sensazione sul palato e un effetto nel corpo e nel cervello. Ci sono alimenti, come la carne e il pesce ad esempio, che  sviluppano le qualità materiali del cervello e la mente animale e altri, come la verdura e la frutta, che aiutano a sviluppare  un cervello e una mente spirituali. Questo perché i nostri recettori del gusto e della vista portano al cervello sensazioni e percezioni che vengono poi elaborate come concetti. Questi concetti, se ripetuti nel tempo, si trasformano in abitudini mentali che poi vengono manifestate come qualità della mente materiali o spirituali.

Yogananda consigliava la dieta vegetariana perché le proteine animali inducono a concentrarsi troppo sul piano fisico, abbassando la nostra energia vitale e attirando nella nostra vita persone più materiali che spirituali. Quando gli animali vengono uccisi, infatti, rilasciano nella loro carne vibrazioni di paura, rabbia e sofferenza, che vanno ad influenzare la mente, e quindi le emozioni, di chi la consuma. Yogananda poneva molta attenzione anche all’importanza di consumare soprattutto cibi alcalini per mantenere il corpo sano e la mente elevata. I cereali raffinati come il pane bianco, il riso e la pasta bianca, il cous-cous, lo zucchero, il caffè, il cioccolato, i dolci, le bevande gassate, l’alcol, sono molto acidi, mentre i cereali integrali sono leggermente acidi, e alcuni sono anche alcalini. La frutta e la verdura sono in maggior parte alcaline, ma meglio sarebbe consumarli crudi!

Il cibo nutre anche l’anima e determina le nostre qualità spirituali! Benedire il cibo…

Uno dei punti fondamentali dell’alimentazione Yogica di Yogananda è la consapevolezza che i cibi imprimono nella mente delle qualità, e i pensieri,  le azioni e la nostra salute sono spesso determinate dal cibo che mangiamo. Anche come viene cucinato, lo stato d’animo del cuoco, l’ambiente in cui viene preparato il cibo, dove viene consumato il pasto, i pensieri di chi consuma il cibo, hanno molta influenza sulle qualità spirituali del cibo. Proprio per questo motivo, Yogananda credeva molto nella benedizione del cibo prima di consumarlo. Una preghiera, fatta con cuore sincero e mente positiva, canalizzando l’energia dalle mani al cibo contenuto nel piatto, cambia la vibrazione energetica degli alimenti e li rende ricchi di energia vitale pronta per essere donata a chi consumerà il pasto.

Le qualità spirituali dei cibi, ovvero il significato dei cibi

Dato che l’espressione dell’anima in una persona dipende dalle condizioni del suo organismo, e il suo organismo dipende dal cibo, è opportuno conoscere non solo gli effetti fisici degli alimenti, ma anche quelli spirituali e psichici” (P.Y.)

Ecco le qualità spirituali di alcuni cibi secondo Yogananda:

  • Ananas: sicurezza di sé
  • Agrumi:  scacciano la malinconia, stimolano il cervello
  • Avocado:  memoria
  • Banana: calma, umiltà
  • Cereali integrali: forza di carattere,
  • Ciliegie: gioia
  • Cocco:  potere spiritualizzante
  • Dattero:  tenerezza, dolcezza
  • Fico: flessibilità, ammorbidisce la rigidità del carattere e il senso di disciplina
  • Frutti di bosco: calmano il pensiero
  • Fragole:  senso di dignità
  • Lampone:  gentilezza del cuore
  • Lattuga:  calma
  • Mais:  vitalità mentale
  • Mela:  buona salute, tranquillità
  • Miele e mandorle: autocontrollo e forza vitale
  • Pera:  pace
  • Pesca:  altruismo
  • Pinoli e anacardi: sviluppo armonioso
  • Pistacchi e noci: sviluppo del cervello e della memoria
  • Pomodoro: coraggio
  • Riso:  mitezza, gentilezza
  • Sciroppo d’acero:  freschezza mentale
  • Spinaci:  semplicità, riscoperta del bambino interiore
  • Uva:  amore divino
  • Latte, Uova: entusiasmo, energia. Riguardo a questi due alimenti è importante ricordare che Yogananda  intendeva che questi alimenti fossero  prodotti da animali felici, allevati con amore e rispetto  e non provenienti da allevamenti  intensivi dove oltre al maltrattamento e alla violenza sugli animali, che Yogananda aberrava, i loro prodotti sono anche carichi di residui di antibiotici e ormoni…… Visto che purtroppo queste caratteristiche sono difficili da trovare qui in occidente, se non si è sicuri della provenienza dei prodotti, il loro uso va limitato, se non escluso del tutto!, a favore di latte e proteine vegetali.

Spero di avervi donato nuovi spunti a cui far riferimento per curare la vostra alimentazione, o almeno spero di avervi incuriosito affinché ognuno di voi possa poi effettuare le sue ricerche, e come dico sempre, non credetemi, ma sperimentate voi stessi!!!

Grazie e a presto!!!

Emy

 

 

Fonte:  www.benesserecorpomente.it

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