L'ANGOLO DELLO YOGANEWS

IL MANTRA OM.

Om non è altro che un mantra, cioè la combinazione di sillabe sacre che formano un nucleo di energia spirituale e che funziona un po’ come un magnete per attrarre, o se preferisci come una lente per concentrare, le energie spirituali. I Mantra sono di grande beneficio sia per il nostro corpo che per la nostra mente e possono essere cantati, ripetuti sottovoce oppure anche mentalmente.
Questa sillaba “sacra” è tradizionalmente cantata all’inizio e alla fine di una classe di yoga e, a differenza di altri tipi di mantra generalmente più complicati, può essere recitato da chiunque, indipendentemente dalla religione che si professa.
Dalla tradizione yogica, e non solo, è considerato il “suono primordiale“. Si pensa che prima della creazione della materia ci fosse questo suono e che perciò racchiuda in se tutte le energie che hanno permesso la formazione dell’universo.

“Il mantra Om libera lo spirito umano dai confini del corpo, della mente, dell’intelletto e dell’ego”.
(B.K.S Iyengar )

La parola Om, scritta anche AUM, deriva dal sanscrito ed è composta da 4 sillabe.
Vengono considerate 4 sillabe perché viene contata anche la sillaba finale silente, e ciascuna di esse assume vari significati a seconda di ciò che si considera.
Se si considerano i vari livelli di coscienza:
La prima sillaba A rappresenta la veglia;
La seconda U rappresenta il sonno;
La terza M rappresenta il sonno profondo;
La quarta sillaba, quella silente, cioè il silenzio che c’è tra una la recitazione del mantra e l’altra, rappresenta uno stato che trascende gli altri tre, che in sanscrito è chiamato turiya.
Se invece si considera l’energia, ogni sillaba rappresenta uno dei 3 guna (le energie materiali che influenzano la vita di tutti gli esseri viventi).
A -rappresenta tamas = ignoranza, inerzia, oscurità;
U -rappresenta rajas = dinamismo, attività, passione;
M -rappresenta satva = luce, verità, purezza;
Il suono silente invece rappresenta la coscienza pura, uno stato che trascende i tre guna.
Se invece si pensa alle divinità indiane:
A -rappresenta Brahma, il creatore;
U -rappresnta Vishnu, il conservatore;
M -rappresnta Shiva, il distruttore;
Il suono silente invece rappresenta la realtà oltre le divinità.
Se invece vengono considerati gli stati della vita:
A -rappresenta il presente;
U -rappresenta il passato;
M -rappresenta il futuro;
Il suono silente invece rappresenta la realtà che va oltre il tempo e lo spazio.

Come cantare il mantra Om.

Per cantare correttamente Om è importante che prima andiamo a percepire il suono e le vibrazioni che ciascuna sillaba provoca nel nostro corpo.
Innanzitutto siediti sul tuo tappetino in una posizione comoda come ad esempio il loto, il mezzo loto, o comunque qualsiasi altra posizione yoga che ti permetta di tenere la schiena dritta. Per far si che puoi rimanere più a lungo seduto comodamente, senza che il mal di schiena insorga dopo 5 minuti, puoi mettere un cuscino da yoga sotto il sedere.
Fai un bel inspiro e espirando pronuncia la sillaba Aaaaaaaaaa. Questo suono dovrebbe iniziare alla base della gola e poi si dovrebbe espandere in tutto il petto, infatti lo puoi sentire vibrare.
Ora fai di nuovo un bel inspiro e pronuncia la sillaba Uuuuuuuuu. A questo punto dovresti sentire il suono più in alto del precedente, nella gola.
Successivamente un nuovo inspiro ed a questo punto pronuncia Mmmmmm. Ora invece dovresti sentir vibrare la testa.
L’ultima sillaba, come avrai già appreso, è silente e consiste nello stare in silenzio per la stessa durata di ciascun suono precedente.
Una volta fatto questo è arrivato il momento di andare a riunire il tutto. Sei pronto?
Sempre restando seduto, assicurati nuovamente che la schiena, il collo e la testa siano in posizione verticale.
A questo punto respira profondamente dal naso e, durante la successiva esalazione, canta Om cercando di riunire tutto quello che hai imparato precedentemente recitando le sillabe separatamente. Potrai sentire che le vibrazioni partono dal petto e man mano salgono fino ad arrivare nella testa. E’ importante che il suono delle tre sillabe abbia la stessa durata. Non ti preoccupare se inizialmente non lo saranno, con la pratica ci riuscirai,
Una volta concluso il suono rimani in silenzio e continua ad ascoltare le vibrazioni dell’Om nel corpo.
Una volta capito come si canta Om, sta a te decidere come praticarlo.
Puoi sederti comodamente e ripeterlo continuamente, proprio come suggerisce Patanjali;
Oppure puoi assumere Tadasana (la variazione con le mani unite in fronte al cuore) e cantarlo 1 o 3 volte prima e alla fine della tua pratica.
L’importante è che viene praticato in quanto fa molto bene, ed il perché lo andiamo a scoprire subito.

Quali sono gli effetti benefici e perché cantiamo Om.

Devi sapere che quando cantiamo Om si crea un suono che vibra con una frequenza di circa 432 Hz, che è la stessa che può essere ritrovata in qualunque cosa nella natura. Perciò quando si recita questo mantra si pensa che ci si connette fisicamente e simbolicamente con tutti gli esseri viventi dell’universo.

“Om è l’arco ed il Sè è la freccia.“
(B.K.S Iyengar)

Dal punto di vista fisiologico invece, la pronuncia ritmica e le vibrazioni hanno un profondo effetto calmante sul sistema nervoso, proprio come la meditazione. Perciò la mente si rilassa, lo stress scompare e così tutta la salute in generale ne beneficia.
Inoltre è anche un modo per definire l’inizio e la fine della pratica yoga, l’unico momento della giornata in cui siamo da soli con noi stessi.
Infine grazie all’Om, ma anche al rilassamento finale in Savasana, facciamo si che la pratica degli asana arrivi molto più in profondità rispetto ad un semplice esercizio fisico.

Grazie e Namastè

[Fonte: www.atuttoyoga.it]

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