Metamedicina e Psicosomatica

La Metamedicina e la Psicologia Psicosomatica

La metamedicina o medicina psicosomatica, ci mostra che ogni disturbo di salute può avere una sua corrispondente emotiva e psicologica che, una volta compresa ed integrata nella coscienza, può far scomparire la malattia.

La malattia è spesso vissuta come una maledizione, una spada di Damocle pronta a colpire chiunque in qualsiasi momento senza preavviso e soprattutto senza spiegazione. Ma se invece ci fosse una spiegazione, o meglio ancora, uno scopo? Se guardassimo alla malattia non come ad una sfortuna o ad uno scherzo del destino ma come ad un preciso segnale del nostro corpo per farci progredire?

La malattia può essere vista come un segnale del nostro corpo che ci indica che stiamo operando dei pensieri e delle modalità di adattamento alla vita e agli eventi dissonanti con il nostro fine evolutivo.

La malattia non è una sfortunata casualità, non è un caso, bensì un chiaro e preciso segnale del nostro corpo: esso ci sta segnalando che ci stiamo allontanando dal nostro scopo evolutivo. Rivedere il concetto di malattia è indispensabile per arrivare ad un nuovo concetto di medicina.

La metamedicina e la psicosomatica

Il corpo non opera mai per il male, ma sempre per il ripristino dello stato di equilibrio. La malattia è semplicemente un meccanismo di ripristino. Sembra paradossale ma la metamedicina, termine coniato da Claudia Rainville, sostiene proprio questo: La malattia è una benedizione che viene a segnalare per guarire. La Medicina tradizionale molto spesso lavora con la terapia sintomatica, ossia tende ad agire sul sintomo, ignorando la reale causa della patologia. Di conseguenza non agendo sulla causa il corpo tornerà a segnalare e quindi torneranno i sintomi.

«La sofferenza è un correttivo che mette in luce la lezione che non avremmo compreso con altri mezzi, e non può essere eliminata fino a quando quella lezione non è stata imparata».

Dr. Edward Bach

La metamedicina si concentra invece sulla causa, il sintomo è molto importante perché è rivelatore ma l’unica vera efficace terapia deve agire sulla causa se si vuole fare un reale percorso di guarigione. La metamedicina lavora con la terapia eziopatogenetica: cerca e agisce sulla reale causa.

“La malattia è lo sforzo che fa la Natura per guarire l’uomo. Possiamo dunque imparare molto dalla malattia per il ritorno alla salute, e ciò che appare al malato da respingere, racchiude l’oro vero che non ha trovato in nessun altro luogo”.

Carl Gustav Jung

La legge di responsabilità

La legge di responsabilità costituisce la condizione per una vera guarigione. In sostanza dice che noi siamo i creatori di ciò che viviamo, non siamo prede o vittime di un fato crudele, bensì siamo autori e protagonisti di tutto ciò che ci accade.

Ciò non significa che scegliamo consapevolmente di ammalarci; accettare la legge di responsabilità significa divenire consapevoli che i nostri pensieri, i nostri atteggiamenti e i desideri più profondi, creano la realtà che viviamo.

“Quando dico che essere responsabile della situazione significa che mi riconosco quale creatore di ciò che vivo, non intendo insinuare che ho creato deliberatamente una situazione gradevole o sgradevole, ma che bisogna accettare e riconoscere che i nostri pensieri, il nostro sentire, i nostri atteggiamenti o le lezioni che è necessario integrare nella nostra evoluzione, hanno generato le situazioni felici o infelici che ora stiamo vivendo.

La legge della responsabilità, di conseguenza, non ha nulla a che fare con il merito o la punizione, con la fortuna o la sfortuna, con la giustizia o l’ingiustizia, oppure con la colpa: riguarda solo il concatenarsi delle cause e degli effetti.”

Claudia Rainville

Quando finalmente vedremo tutte le malattie come dei segnali di una disarmonia specifica ed impareremo ad interpretare questi messaggi del corpo come benedizioni che ci avvisano che stiamo avendo dei pensieri e quindi delle modalità di reazione emotiva volti al rifiuto, alla non accettazione, al combattimento, alla frustrazione, al giudizio… allora per la medicina ci sarà una nuova era, che sta già dando i primi frutti.

La metamedicina guarda alla malattia come uno strumento di segnalazione di uno stato involutivo di pensieri, la metamedicina guarda al sintomo per arrivare alla causa psicoemotiva e soltanto agendo sulla causa si può sciogliere il conflitto che genera la patologia e quindi attivare un processo di profonda guarigione.

“Se un messaggio (un sintomo) è correttamente interpretato e se agiamo di conseguenza, esso non è più necessario e può scomparire.”

Lise Bourbeau, autrice de “Le 5 ferite”

Curare la causa porta alla scomparsa dell’effetto (del sintomo) quindi non combattere la malattia ma imparare a leggerla, accompagnarla e imparare la lezione evolutiva di ogni malattia è l’unica terapia che porta alla vera e profonda guarigione.

 

 

Fonte: Metamedicina. L’importanza di comprendere il messaggio psico-emotivo dei disturbi di salute