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CRESCITA PERSONALE: LE SETTE MIGLIORI FRASI DEL DALAI LAMA. - IL MAGICO MONDO DI EMY
L’ANGOLO FILOSOFICO-SPIRITUALENEWS

CRESCITA PERSONALE: LE SETTE MIGLIORI FRASI DEL DALAI LAMA.

Le 7 migliori frasi del Dalai Lama per ispirarti in modo positivo e delle strategie pratiche per applicarle nella tua vita.

1)La tua mente non è un cestino dei rifiuti.

“Lascia andare le persone che solo condividono lamentele, problemi, storie disastrose, paura e giudizio sugli altri. Se qualcuno cerca un cestino per buttare la sua immondizia, fa si che non sia la tua mente.”
La tua mente non è un cestino dei rifiuti ma è quello che finisce di essere se ti circondi di alcune persone.
Immagina che il tuo vicino invece di portare la spazzatura al bidone dei rifiuti entri in casa tua e stracci la borsa del pattume nel tuo salotto, svuotando tutto il suo contenuto disgustoso e puzzolente in casa tua.
Questo potrà sembrarti assurdo ma è molto simile a quello che succede quando ti circondi di persone negative. Queste persone spesso tendono a trattare la loro mente come un bidone dell’immondizia e fanno lo stesso con la mente delle persone che frequentano.
Una volta per fare un po’ di igiene mentale era sufficiente stare alla larga da certi programmi televisivi e selezionare meglio le persone che si frequentavano.
Ora, oltre alle frequentazioni fisiche, bisogna stare attenti a quelle virtuali. Soprattutto quando la cerchia di “amici” è passata di botto da 3 a 300:-)
Personalmente per fare pulizia ti consiglio la regola del 3.
Al terzo contenuto cinico, rabbioso, condito con la parte oscura dell’essere umano, contro questo o contro quell’altro, scegli l’opzione magica:“non seguire più PincoPalla”, la tua mente ti ringrazierà.

2) Non pre-occuparti, occupatene.

“Dovremmo ricordare che se una situazione non si può cambiare, non c’è motivo di preoccuparsi; nemmeno se si può cambiare c’è motivo di preoccuparsi: basta agire per cambiarla.”
Quanto spesso ti capita di rientrare a casa pieno di pensieri negativi e preoccupazioni che affollano la tua mente? Quanti di questi pensieri miglioreranno la situazione o risolveranno i problemi che ti affliggono?
Ben pochi immagino. Non sono infatti le preoccupazioni a risolvere un potenziale problema, ma le azioni.
Se le preoccupazioni potessero risolvere i problemi, le persone ansiose o paranoiche sarebbero le più efficienti del mondo. Sai invece che non è così.
Preoccuparsi per i problemi quotidiani reali o immaginari che siano da un senso illusorio di fare qualcosa di utile, quando in realtà non solo non stai facendo nulla che possa realmente risolvere il problema ma spesso lo stai anche amplificando nutrendolo.
Inoltre in alcuni casi la giusta azione da intraprendere, prima ancora di un’azione sul problema, è un’azione verso te stesso. Praticare della meditazione o un’altra tecnica di consapevolezza è probabilmente l’azione più saggia che puoi fare. È immediata, così come lo sono i suoi benefici e spezzerà quella catena di pensieri dannosi.

3) Orienta bene i tuoi intenti.

“Ma credo che, a poco a poco, possiamo operare cambiamenti positivi. Ogni giorno, quando ci alziamo, cerchiamo di orientare bene i nostri intenti, pensando: Vivrò questa giornata in maniera più positiva. Non devo sprecarla.”
Potrai non avere controllo su certi eventi che accadono, ma puoi scegliere però come reagire ad essi. Mantieni un atteggiamento positivo e costruttivo e scegli la cornice più utile per ciò che ti accade.
Nella vita le tue risorse sono utilizzate al meglio quando sono dirette verso uno scopo. Fissati quindi degli obiettivi ed esci dalla tua zona di comfort. Un detto afferma che non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare. Assicurati di avere una destinazione e sapere come dirigerti verso essa.

4) Lascia perdere.

“Abbiamo un detto in Tibet: Se perdi la pazienza e ti arrabbi, morditi le nocchie. Significa che se montate in collera non dovete mostrarlo agli altri. Dite piuttosto, a voi stessi: Lascia perdere.”
La rabbia è una delle peggiori emozioni distruttive. Offusca la ragione e quasi annienta la capacità di prendere decisioni sagge.
Saper lasciare andare le emozioni distruttive, e non parlo solo della rabbia, è una capacità che richiede pratica, tecnica e disciplina.
Le occasioni per allenarsi comunque non mancano.
Quando ti accorgi di provare della rabbia o un’altra emozione distruttiva, riconoscila e accettala per quello che è: dell’energia in movimento. Lasciala poi andare senza trattenerla, aggrapparti o indugiare in essa.

5) Migliora te stesso.

“Ero intelligente e volevo cambiare il mondo. Ora sono saggio e sto cambiando me stesso.”
Allo stato attuale per cambiare il mondo è spesso necessario scendere in piazza e manifestare. Questo è giusto e la società è spesso avanzata anche grazie alle manifestazioni di protesta.
Purtroppo il cambiamento che avviene attraverso queste modalità è lento e spesso superficiale.
Il vero cambiamento profondo è quello che nasce attraverso un percorso di miglioramento interno.
Se tutte le persone praticassero un percorso di miglioramento interno e di crescita personale sparirebbero la maggior parte delle ragioni per cui tipicamente si scende in piazza per manifestare.
Purtroppo finché la crescita personale non diventerà una priorità per la maggioranza delle persone, continueranno gli scontri in piazza e le vetrine sfondate.
Mettendo in pratica questo insegnamento e diventando più consapevole, la tua vita diventerà più calma e potrai goderti il momento presente, essere felice e soddisfatto di ciò che hai.
Per mettere in pratica questo insegnamento puoi coltivare l’auto-compassione, diventare consapevole dei tuoi pensieri e delle tue emozioni.

6)Vivi il qui e ora.

“Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere.”
Questa frase del Dalai Lama è un invito a cogliere l’attimo, ad assaporare il momento presente. Tutte le discipline, antiche e moderne, che mirano al raggiungimento della pace interna sembrano essere d’accordo: per stare bene bisogna praticare la presenza.
Quindi smetti di rimuginare su eventi passati, ripensare e ripensare a cosa avresti potuto dire o fare di meglio, a come le cose andavano bene una volta e adesso invece…
Pensare al passato è una trappola insidiosa, spesso non te ne rendi conto, magari inizia con una sensazione, un qualcosa che riattiva in te un ricordo e finisci per essere immerso in quei pensieri che ti sconnettono dalla realtà.
E mentre sei lì intento a pensare, il tempo passa e perdi l’occasione di crearti delle nuove esperienze.
La stessa trappola è quella di fantasticare su scenari futuri, immaginare chissà quali problemi futuri, farsi travolgere dall’ansia che questi scenari evocano in te per poi, di nuovo, non goderti il presente.
In buona sostanza, ieri e domani sono solo nella tua mente, l’adesso è nelle tue mani. Cosa aspetti ad afferrarlo?

7) Rispetta ogni forma di vita su questo pianeta.

“Talvolta facciamo soffrire gli altri per ignoranza, senza sapere che soffrono. Per esempio, quasi mai siamo coscienti del fatto che anche gli animali provano il piacere e il dolore. Non comprendiamo veramente nemmeno la sofferenza dei nostri simili, salvo quando l’abbiamo provato noi stessi.”
Le parola chiave di questa citazione sono empatia e compassione. La maggior parte degli eventi che non mi piace vedere nel mondo avvengono proprio per la mancanza di queste due qualità.
Al contrario odio, potere, violenza e disprezzo muovono forze distruttive capaci di annientare ciò che c’è di bello su questo pianeta.
Ritengo che un mondo che rispetti gli animali sia un mondo migliore dove vivere, infatti difficilmente chi non rispetta gli animali rispetta le persone.
Potremmo intanto cominciare modificando piano piano la nostra alimentazione…

GRAZIE DANNY [http://www.ipermind.com]

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